
Paolo Feringi
Amore e morte Lun 1 Mar 2010 – 18:35
Io le regalo una stella
che brilla di colori indescrivibili
tu le regali una dose
di fantasia quotidiana.
Io le regalo una carezza
senza nulla in cambio
tu le regali una pastiglia
chiedendole soldi.
Io le regalo
l’amore
tu le vendi
la morte
Avevi sete e non ti ho versato da bere Mer 24 Feb 2010 – 14:29
Con occhi impauriti
mi hai chiesto da bere:
”Ho sete di serenità interiore”,
ma ti ho lasciato con la bocca secca e tremante
Con la faccia tirata
mi hai chiesto da mangiare:
”’Ho fame di amore e poesie”,
ma ti ho lasciato con l’anima affamata
Con le mani rugose
mi hai chiesto una carezza:
”Ho la guancia ancora vergine di tenerezze”,
ma ho tirato le mani indietro
Ed ora scusa,
ma ho da fare di meglio
che badare a te,
PEDOFILO
Ricordi di creature Gio 18 Feb 2010 –
Per anni
che sembravano mesi
ho visto torrenti
che mi suonavano una serenata
di acqua che scendeva allegramente
Mi hanno appartenuto arcobaleni
con i colori che sembravano sorrisi
dipinti delicatamente
e nuvole bianche color castità
come fanciulle di sposa all’altare
Ho visto fiori
animali che mi salutavano…
poi mi sono addormentato
al risveglio era scomparso tutto
tranne la voglia di preghiere e di amore
Mi ha detto Dio:
tu hai visto ciò che ho creato;
ora spiegalo nei sogni
a chi non crede in me
a chi non ama te
Verrebbe da dire Gio 11 Feb 2010 – 17:29
Verrebbe da dire
che il cielo sia nato con te
che il sole sia stato creato apposta
per renderti più bella
che fiumi e laghi si siano formati
perché la gente potesse vederti specchiata
i mari ospitare le mie lacrime di gioia…
Verrebbe da dire
che tu sia il più bel regalo
che Dio mi abbia fatto
Regalami un pezzettino di poesia Mar 9 Feb 2010 – 15:00
Regalami un pezzettino di poesia
e un raggio di sole
acqua di fonte
e una nota musicale
una pennellata
e un po’ di arcobaleno,
affiinché io riesca
ad inventarle la vita
Sfilata di carnevale Mar 2 Feb 2010 – 18:21
Allegria,
oppure allegria spacciata per allegria
Facce vere sorridenti,
oppure facce tristi mascherate di felicità
Carri allegorici,
oppure allegoria di carri
Solo le sstelle filanti e i coriandoli
sembrano essere se stessi
Bambini che si divertono
per un gioco strappato ad un altro bambino
Poi tutti a casa
e anche noi finalmente ci togliamo la maschera
Apocalisse Ven 29 Gen 2010 – 18:06
Quando dalle montagne
crostoni enormi come amore
si staccheranno uno alla volta
fino ad appianarla
Quando onde del mare
grandi e intense come i tuoi occhi
divoreranno una spiaggia
sempre stata spenta come lo sguardo di un anziano malato
Quando le nubi saranno sparite
dopo aver buttato tutta l’acqua che avevano
-mi sembrerà di vedere le tue lacrime di gioia
che ancora adesso ti cadono-
Quando come labbra di innamorati
le valli si chiuderanno…
finirà una vita che nessuno ha sognato…
ne comincerà una che stiamo già sognando
65 anni dopo Mer 27 Gen 2010 – 17:22
Mi hanno parlato di campi abbattuti
e di odio
persone che ”io c’ero”
e persone che ”me l’hanno detto”
un giorno di tanti anni fa
hanno tutti sognato
tanti muri sono crollati:
quello dell’odio si sta incrinando.
Me l’ha assicurato
chi in un mondo di violenti,
ama
L’arcobaleno più bello Mer 27 Gen 2010 – 12:54
Lacrime amare
incapaci di fecondare
l’arida terra tua:
pianto invano.
Poi, dopo tempo immemore,
ti è caduta una lacrima di gioia:
appena giunta a terra
ha formato un lago meraviglioso!
Mai visto un arcobaleno
attaccato ad una terra
non più infeconda…
Mai visto un arcobaleno più bello!
Abitavi ad Haiti Lun 25 Gen 2010 – 22:31
Abitavi ad Haiti
dove il nulla si coniugava con il nulla
dove il sogno era un lusso troppo grande
ma tu cocciuto hai voluto sognare lo stesso
e sei partito per la Francia
da una famiglia adottiva.
Sei arrivato a Parigi
per Natale,
quando tutti avevano freddo
e tu avevi scarpe bucate
senza calzini
e con una maglia estiva sdrucita.
Sei andato a scuola
ti sei sposato
sei diventato padre
sei diventato ingegnere.
Potevi costruire acquedotti
per il popolo che tanto ti ha ospitato
lo sapevi fare, ma
troppo tempo è passato
Sono affari loro,
dici adesso,
che hai cappotti firmati,
ma senza coscienza
Ho fame! Dom 24 Gen 2010 – 20:16
Tu hai fame
di cotechino e zampone
di caviale innaffiato di champagne
di aragosta, carni flambées
e ai ferri
C’è chi ha fame
di giustizia per sé e per gli altri
gabbie invisibili
ma con sbarre
invalicabili
E io ?
Mi sfamo
del vostro amore, del vostro affetto,
della vostra anima
per me cordone ombelicale
Stanotte il firmamento avrà il tuo volto Ven 15 Gen 2010 – 17:11
Stanotte qualcosa di stupendo
accadrà nel firmamento:
Dio giocherà con le stelle
spostandole come uno scacchista…
Si formerà in cielo il tuo volto
illuminato dall’amore
che abbiamo per te
-che hai per noi-
Una tua lacrima
farà crescere un fiore sulla terra gelata,
ma su tutti devono vederti
e per una notte le nuvole si riposeranno
Poesia <<city>> (Dedicata a Maori) Mar 12 Gen 2010 – 13:07
Da una penna d’amore
escono parole di fuoco
(sembrano tali: sei tu
che le dipingi così)
e quelle parole
si trasferiscono nei nostri cuori
nelle nostre anime
pugni nello stomaco, ma non per noi.
Storie di vita
che i nostri occhi vedono ma <<non>> vedono
che i nostri cuori e le nostre anime
sentono ma <<non>> sentono.
Grazie, grande Poeta,
per ricordarci che anche i Poeti hanno un’anima
però loro ce l’hanno
un po’ più grande!
Carissime stelle… Sab 9 Gen 2010 – 14:09
Carissime stelle!
A noi apparite così piccole, misteriose…
Qualcuno vuole rubarne una
per esprimere un desiderio,
e c’è chi vi paragona a poco meno di un amore.
Chi vi segue come si segue un aquilone
quando siete cadenti
o quando vi agghindate con una bellissima coda.
Carissime stelle,
che come lucciole date luce a notti buie
e vi nascondete di giorno
quando il sole vi dà il cambio.
Carissime stelle…
Quando perfino l’anima mi ruberanno Dom 3 Gen 2010 – 14:41
Quando perfino l’anima mi ruberanno
quando mi strapperanno il cuore
pulsante ancora d’amore
quando mi chiuderanno gli occhi
perché non veda nei vostri occhi il vostro amore
MA SOPRATTUTTO
quando cancelleranno in me le parole gioia e speranza,
io non avrò più sesso:
sarò un angelo
-custode per qualcuno
dannato per altri-
non pregatemi, però:
può darsi che fisicamente
sia ancora vivo.
E quando mi chiuderanno gli occhi,
sorridetemi lo stesso,
facendo finta che vi veda!
Sono come tu mi vuoi Dom 27 Dic 2009 – 10:47
Sono come tu mi vuoi
- o quasi -
e io d’altronde
non ti vorrei diverso.
Consentimi però
- talvolta -
di ridere perfino a crepapelle
di come hai voluto che io fossi.
Sogni dipinti Ven 25 Dic 2009 – 21:39
Dipingerete il sogno che state facendo
di un rosso inesistente,
a metà strada tra amaranto e vinaccia
userete un verde marcio per rappresentare
monocromaticamente un arcobaleno
inventerete la neve
di un lilla rosaceo
e il rosso sangue
sarà per voi
color navy
….
tutto questo perché
non vi accontentate
del colore
che vi regala la vostra fantasia,
che volete ingigantire perché siete piccoli.
Sotto il camino Mer 23 Dic 2009 – 21:41
Sotto il camino
domani serà
un grande rumore ci sarà:
come cinquant’anni fa
Babbo Natale arriverà!
Non mi porterà
una calza di torroncini
lecca-lecca,
né trenini elettrici,
macchinine Polystil
o incubi da infrangere
con un martello di plastica.
Mi manderà solo carbone
regalatomi da voi:
carbone dolce del vostro amore.
Confessione (”city”) Lun 21 Dic 2009 – 21:46
Alle volte si suda tantissimo
nelle fredde sere invernali
quando la neve non sa di candore.
Entrò in una chiesa piccola e raccolta
ma per lui che non c’era mai entrato
era più grande di una cattedrale.
Si inginocchiò al confessionale;
parlò a voce assai bassa al prete allibito:
<<Chiedi a Dio sì grande perdono>>.
Si avviò verso casa:
come sudava in quel gelido inverno!
La madre lo accolse con una carezza.
<<Mamma, è Natale
Mamma, fuori è buio
Mamma, sono un assassino>>
Là, sotto la neve Dom 20 Dic 2009 – 18:15
otto una alta coltre bianca
che copre quasi come un gioco la campagna
e che tu sciogli con il tuo amore
più caldo del sole
si trova
come miracolo del Signore
poco più grande di un puntino
una spiga di grano:
farà sì che
al momento del bisogno
avrai pane caldo
e tornerai a sentire il profumo di vivere
Il tuo Natale (che non è il mio) Dom 20 Dic 2009 – 17:40
Il Natale che sta per arrivare
lo vedi senza presepe né albero:
al loro posto un pennello
e una tavolozza.
Lo dipingerai di giallo,
ma uno strano giallo:
non ha il colore del sole,
né quello della fantasia;
piuttosto un giallo-gelosia:
non vuoi dividere questa festa con nessuno…
non un sorriso, non un giocattolo, non una carezza
a chi non sa che esistano…
poi il 26 ti siedi e con la testa fra le mani
pensi: perché non ho ricevuto
neanche un sorriso, un giocattolo, una carezza ?
Tu, che hai fatto di me una poesia Lun 14 Dic 2009 – 17:19
Quando ci conoscevamo appena
e baci d’amore erano solo sorrisi
tu hai cominciato a dedicarmi qualche parola, una riga appena,
e io le consideravo poesie.
Io macinavo chilometri
che correvano sulle rotaie
sferragliando future parole
e pensieri sapor-miele.
Se si addensavano nuvoloni
cercavamo invano di soffiarli via,
sicuri che il vento dell’amore
un giorno li avrebbe allontanati.
E un giorno di fine autunno,
freddo solo per gli altri,
pieno di brividi caldi per noi,
è iniziato l’amore…
Ora che tu hai fatto di me una poesia,
baciata da Afrodite e da Erato,
scivolo tra le tue labbra e le tue parole,
abbracciati come onde.
Bologna, 14 febbraio 1999
Stamattina mi hanno sorriso Lun 14 Dic 2009 – 11:08
Stamattina mi hanno sorriso
fiocchi di neve candidi e belli
Li ho visti: erano sorridenti davvero
e voltandosi verso di me mi mandavano baci.
Io li guardavo e rispondevo loro
con sorrisi e occhiolini.
Quando però gli ho detto
che non sarei uscito e non li avrei presi in viso
loro, birichini, hanno smesso di cadere.
Ma un filo della luce tutto bianco
non ospiterà uccelletti melodiosi
per farmi ammirare la neve accumulata
Sensazioni di intimità Dom 13 Dic 2009 – 18:07
Quando un buio fitto vi avvolge
accendo una candela;
con il pennello
in dotazione alla mia anima
dipingo i vostri visi
perché vediate un po’ di luce
e le vostre mani
perché possa toccarle:
è null’altro che amicizia,
ma sorgono in me
sensazioni di intimità
Mare stizzito (Cattolica, 21 giugno 1977) Ven 11 Dic 2009 – 14:31
Quel giorno
che dà il buongiorno all’estate
il sole salutava bagnini e turisti
pescatori e nullafacenti.
Il vento da nord
col rumore di catene divelte
scaricò nubi più nere
di un sogno per sempre finito.
Il mare
sentendosi oltraggiato e vilipeso
più permaloso che mai
alzò le barricate a propria difesa:
le onde raddoppiarono…decuplicarono l’altezza
facendo paura
le barche rientrarono nella darsena
ballando come ubriache,
ma una non fece in tempo
e costituì la merenda per il mare quel pomeriggio
e quattro marinai pagarono il loro contributo.
Cattolica, 21 giugno 1977
Tu, poeta cretino Mar 8 Dic 2009 – 20:40
Getti parole nell’oceano
del tuo immenso sapere
giochi di parole arditissime
a noi comuni mortali incomprensibili
cultura messa come merce
in un mercato rionale
tu, sacerdote nella Chiesa dei Dotti:
<<Prendetene e mangiatene tutti: questo è il mio sapere>>:
ma il tuo per noi è un cibo indigesto
e le elucubrazioni cerebrali le lasciamo alla tua stoltezza
Metà pomeriggio Ven 4 Dic 2009 – 17:35
Amo molto l’arrivo
della metà pomeriggio:
quando è sereno in estate
e ti regala le ore più calde della giornata
quando d’inverno
ti fa conoscere il buio
e comincia per te la malinconia
che tante volte coniughi con poesia
quando in primavera e in autunno
ti fa vedere i colori più belli della realtà
quando piove ti fa amare la pioggia,
linfa vitale per la nostra stessa vita.
Metà pomeriggio,
quando per la prima volta
le nostre labbra si sono unite
in indissolubile amore
Metà pomeriggio
| Quelli che…”io sballo in compagnia” Mar 1 Dic 2009 – 15:33 |
Dove hai messo
gli occhi lucidi di felicità
che avevi fino a dieci minuti fa
al bancone della discoteca:
giacché vedo solo una macchia di sangue
che ti copre il viso
(un curioso color rosso-vergogna
che ti dona proprio bene)…
E dove sono ora
quelli che chiamavi amici
con cui ”farti” il sabato sera
tra droga e superalcoolici ?
Guardali da Lassù:
ti hanno abbandonato
come fossi stato un giocattolo rotto,
un oggetto inutile.
Loro non piangono per te,
perché <<non è il mio turno>>;
sappi comunque che per te
non piangerà proprio nessuno
Import-export d’amore Mer 2 Dic 2009 – 17:36
Importo sorrisi
carezze baci
teneri gesti d’amore
e
li esporto
verso chi non li ha.
Sono tantissimi
a chiedermeli,
bisognosi
come mani screpolate,
di acqua.
Ma le vostre affettuosità
sono ben superiori
e per l’eternità
ne sono sfamato
Il primo Natale di Camilla Dom 29 Nov 2009 – 17:43
Camilla era nata adulta
come personaggio di un libro antico:
per una ragione un po’ occulta
era bambina soldato in Mozambico.
Quando i genitori morirono
a quarant’anni appena compiuti,
persone di cuore presto agirono
per lei e pochi altri sopravvissuti;
venne in Italia (il luogo non importa)
presso una famiglia onesta e colta:
le tolsero il mitra, mangiò una torta…
divenne bambina per la prima volta.
Il giorno di Natale vide una nevicata;
in casa il presepio con la Santa Famiglia…
com’era bella, elegante e lavata:
finalmente si sentiva una figlia…
Il motivo già si sa
per cui chi l’aveva tanto amata
era chiamata <<mamma>> e <<papà>>:
da morte sicura era stata salvata
La più grande poetessa Dom 14 Giu 2009 – 19:05
La più grande poetessa
sta recitando: zitta, per piacere,
e ascoltala anche tu,
mentre declama profonde odi
di cui solo lei è capace.
La più grande poetessa
ascolta talvolta le nostre strofe
e si mette a piangere tanto sono brutte.
Ci insegna i suoi versi,
ma nessuno di noi li impara a memoria.
La più grande poetessa
si chiama Natura.
E pensare che assomigliavi a una donna! Mer 25 Nov 2009 – 14:54
Capelli biondi o corvini
raccolti da un nastrino o crespi,
capelli che credevo si potessero accarezzare.
Un viso quasi umano,
che una mano sembrava nel caso
potesse asciugarti una lacrima.
Labbra che avrei giurato
qualcuno avrebbe baciato
da innamorato.
Un corpo somigliante
a un corpo femminile
e persino bello…
E pensare che assomigliavi a una donna!
Invece assomigliavi a uno straccio
da togliere la polvere:
lo straccio quando è sporco
viene lavato e riutilizzato…
tu, appena usata, sei stata messa nella spazzatura.
(A tutte le donne che hanno subito violenza, con amore.)
L’officina della speranza Dom 22 Nov 2009 – 17:34
C’è chi vorrebbe chiuderla
lasciando senza lavoro
angeli, poeti, sognatori,
anche la Befana e Babbo Natale
e se fosse possibile addirittura Dio
C’è chi la cerca
come àncora di salvezza,
come seno materno per nutrirsi…
Finché ci sarò io
l’officina della speranza
sarà attiva
Fili di ferro arroventati Ven 20 Nov 2009 – 10:36
Fili di ferro arroventati
vengono verso di me
per fermare la mia corsa
verso la felicità,
ma lo fanno alla velocità
di piccole lumache
viste al rallentatore
ancora infinitamente lontane.
Allora io,
ubriaco d’amore,
avendo bevuto nei vostri calici inebrianti,
mi addormento.
Fresco e riposato
riprendo la mia corsa verso la felicità,
mentre i fili di ferro arroventati
sono sempre più llontani da me.
Ricetta Lun 16 Nov 2009 – 18:25
Ritaglia un raggio di sole
stando attento a non bruciarti
Raccogli un fiocco di neve
-mi raccomando che non si sciolga-
Preleva dalle labbra
un sorriso e un bacio
Da una mano socchiusa
una carezza
Da un cuore
un palpito
e avrai creato una poesia d’amore:
è così difficile?
Un’ombra furtiva
Lun 16 Nov 2009 – 18:11
Un’ombra furtiva
più breve d’un batter di ciglio
copre il mio bacio
nel momento in cui nasce dalle labbra
nasconde la carezza
che sta per staccarsi dalla mia mano
non ti fa vedere
la mia lacrima di gioia quando lascia gli occhi:
ma poi una luce abbagliante
si impossessa di me:
sei tu già unita al mio cuore
per tutta la vita.
(A IDA)
C’è persino chi lo chiama <<poesia>> Sab 14 Nov 2009 – 15:31
Urla che si aggiungono ad urla
come cerchi concentrici
lamenti che si aggiungono a lamenti
(ai cui confronto gli oceani sono pozzanghere quasi prosciugate)
crolli di ideali si aggiungono a crolli di ideali
come possenti montagne che franano
briciole di ottimismo lasciate a se stesse
come coriandoli nellla tempesta del niente
rapporti carnali con la pazzia
scanditi da rantoli d’odio:
e giù dabbasso, negli Inferi,
c’è perfino chi lo chiama <<poesia>>
TU, DONNA!!!! Gio 12 Nov 2009 – 16:26
Forte come una roccia
insostituibile come acqua di sorgente
bella come un arcobaleno
eterna come un ideale
Emozione violenta
fotografia mai sfocata
sole che squarcia le nubi
oasi nel deserto:
TU, DONNA!!!!
Le campane, Lassù… Lun 9 Nov 2009 – 17:24
Le campane erano rotte
il campanaro svogliato
l’angelo della morte
stanco e sfiduciato
fermato dall’inedia
e da Dio
E’ solo per questo
che sono qui:
i poeti debbono lasciare messaggi,
immortali come loro
Scritta pensando ad un momento in cui davvero per un soffio, a 47 anni, ho rischiato di lasciare questo mondo (e il vostro – ricambiatissimo – amore)
Aspetto Godot Ven 6 Nov 2009 – 15:53
Aspetto Godot
come una nuvola fantozziana
invisibile nel cielo azzurro.
Mi siedo nella polvere
alzata dal vento
che mi porta via
Gorgheggio in un uragano
come foglie che fanno capriole
e alla fine si riposano.
Aspetto Godot:
finalmente lo trovo
nel tuo sorriso.
Da quanto tempo l’aspettavo!
Forse pensavo di non trovarlo più
o che non esistesse se non nei sogni.
Noi poeti, gli azzeccagarbugli Mer 4 Nov 2009 – 16:36
Noi poeti
un manicomio ci spetta di diritto
ed anche un serto di alloro
un Olimpo abitato solo da noi,
sì pronti a scacciare dei falsi ed eretici,
bestemmiatori di sentenze.
Noi che risolviamo con qualche verso
i problemi nostri e dell’umanità
e che ci stringiamo a coorte
benedetti da Dio.
Noi, troppo belli per sembrare veri
e troppo veri per sembrare creature di fiabe.
Noi poeti
un serto d’alloro ci spetta,
ma soprattutto un manicomio.
In me, la luce Gio 5 Nov 2009 – 20:32
Da un cielo piovoso,
pur se aggraziato dall’arcobaleno,
spunta un raggio di sole
che mi arriva in pieno volto:
in me, la luce.
Grande Maestro (a Pasquale-”Ulisse”) Lun 20 Apr 2009 – 20:29
Salivi sulla tua cattedra virtuale
e ci davi grandi lezioni di poesia.
Troppo modestamente
non ti consideravi poeta,
condividendo con noi
immensi versi dedicati al mare
o alla tua eterna Annarella.
Poi hai chiuso il registro
e te ne sei andato in punta di piedi,
come tutti i Grandi Maestri.
Torna qui ad insegnarci-
noi, tuoi allievi prediletti-
cosa vuol dire poesia.
Noi ti aspettiamo.
Con ammirazione, ti aspettiamo.
”Ti amo!” Mer 28 Ott 2009 – 16:12
Ali di farfalla tarpate
pezzettini di carta dentro il ciclone
pugni in pieno viso
le tue parole:
tu, attrice consumata,
hai giocato con me,
ma non eri una bambola
e le tue labbra erano vere.
Palpebre tenute chiuse
per non vederti
dormiveglia
per non sognarti
un vero amore
per dimenticarti
la mia anima
pronta a respingerti:
a volte però
come un rigurgito
mi torni alla mente
tu, Incubo che non passa…
Metterò in archivio Mar 27 Ott 2009 – 17:07
Metto in archivio
sorrisi veri e finti
baci d’amore
e di Giuda
soli caldi
e violenti temporali
erba accarezzata
e disegnata sui fogli
arcobaleni
e giornate in bianco e nero:
li guarderò allorquando
le stelle scenderanno da lassù
e mi prenderanno per mano
per portarmi via con loro.
Gli chiederò altri mille anni
per poter sfogliare ciò che ho conservato:
dopo potrò dire
che la mia vita l’ho vissuta.
”Ti amo”, le disse (mauvaise) Sab 28 Mar 2009 – 17:35
Ti amo,
le disse.
Un amore, certo,
un po’ particolare,
fatto di incesti e violenze,
ma lui lo chiamava amore.
E’ segno d’amore
una nascita,
ma nel suo caso
forse un po’ meno amore.
Quando a lui
una calda notte d’estate,
ma in un certo senso gelida,
si è fermato il cuore
lei non ha pianto.
Ti amo, certo,
ma lei lo voleva diverso.
Al suo bambino,
raccontando le favole,
parlava di orchi e streghe.
Il pennello che mi avevi regalato Dom 25 Ott 2009 – 17:37
Mi avevi regalato un pennello
che da tanto tempo non usavi più,
chiedendomi di dipingerti una poesia
e lasciartela per sempre.
Un pennello secco
quasi senza setole
l’ho immerso nei colori
e ho cominciato il quadro.
Attraverso la tua anima
venivi a vedere l’opera
che stavo portando avanti
mischiando amore e luce:
ora che ho finito,
vieni a prenderlo;
ma il pennello no:
potrei doverlo usare ancora
Mi piovono addosso fiori appassiti Gio 22 Ott 2009 – 13:40
Mi piovono addosso fiori appassiti
gettatimi dal vomito del vostro odio
la mia carne putrefatta
infettata dal virus della vostra indifferenza
le mie mani che non possono più muoversi
legate dalla forza della vostra paura
la mia Via Crucis
giunta solo alla prima stazione:
ma all’improvviso
l’incubo finisce
mi abbraccia il sole
mi protegge Dio
vivo un altro giorno
insieme a chi amo
Il responso della Sibilla Lun 20 Lug 2009 – 12:06
Chiedi nell’antro della tua vita
il responso della sibilla,
pendendo dalle sue labbra
quando ti fa comodo
e dandole della bugiarda
quando ti dice male
sapendo benissimo
che ha ragione lei:
la vita buttata nel cestino – non meno dell’anima -,
ma non la puoi più raccogliere
nemmeno sporcandoti le mani
-ché la faccia l’hai già persa da tempo-
forse la traghetterà Caronte:
di certo quaggiù
nessuno piangerà per te
e per la risposta della Sibilla
Avidamente, vivo (dedicata a Luana e a chi le vuole bene) Mar 20 Ott 2009 – 10:00
Avidamente getto in terra
lacrime di gioia
Rubo da una canzone
le note più allegre
Strappo ad una poesia
parole d’amore
Raccolgo per le strade a carnevale
coriandoli e stelle filanti e le tengo io
Dipingo la fortuna
e la incornicio
Avidamente,
vivo
Aspettami in verginale attesa Lun 19 Ott 2009 – 21:21
Mille persone ogni giorno
seguono e inseguono la strada
che porta verso di te.
La paura per te non la sento:
se parlo di te
è perché ti snobbo…
Deh, quante volte
mi hai chiamato
come un’amante senza speranza!
Ti chiamano signora,
ma tanti ti disprezzano;
qualcuno ti ama.
Tante volte hai consolato gli afflitti,
ma per nessuno sei altruista:
al massimo sei equa.
Quante volte giungi
così improvvisa,
come ospite non richiesta.
Qualcuno che già conosci
ha detto che sei una livella
e non aveva neanche torto.
E quando alfine non ti dirò di no,
da me subirai l’ultimo affronto:
ti chiamerò brutta strega.
Aspetta pure in verginale attesa
ma non cercarmi tanto spesso,
MORTE
Morirò ma soprattutto vivrò Mer 14 Ott 2009 – 15:44
Come un fazzoletto,
le passioni messe in tasca stropicciate
e quasi mai utilizzate:
passa il tempo, sono vecchio:
sui vostri sorrisi, su un vostro bacio,
morirò ma soprattutto vivrò.
Piccole emozioni,
ma tanto grandi,
mi spingono lontano,
fin là dove le vostre labbra
riflettono di luce propria
facendomi addormentare felice.
Passa il tempo, sono vecchio:
sui vostri sorrisi, su un vostro bacio,
morirò ma soprattutto vivrò.
Del puledro che mordeva l’aria Lun 12 Ott 2009 – 17:17
Del puledro
che mordeva l’aria
avevi invidia
oppure odio atavico
hai fatto cessare il vento
hai fermato il tempo
hai impugnato la tua arma
ho conservato la sua zoppìa:
ma il puledro è ancora vivo
ma il puledro ha conservato la memoria
ma il puledro ora ti morde
se solo ti avvicini
Il puledro è la mia vita da ragazzo, che già a sedici anni è stato ferito dal destino (una prima operazione invalidante) e non ha più potuto correre; la mia gioventù e la mia voglia di vivere però sono inalterate e se il destino mi fa altri scherzi io lo sbeffeggio e come dice la mia <<cognatina>> Luana io ”avidamente vivo”. Viva la vita!!!!
L’ultima Luna (a noi del Forum) Ven 9 Ott 2009 – 16:08
L’ultima Luna
non amerà i poeti
né gli innamorati
tantomeno gli astrofili:
l’ultima Luna
amerà scherzare
e con una giravolta
mostrerà la sua altra faccia.
Non avrà altro tempo per farlo:
le tenebre eterne incomberanno,
lasciando ai buoni
un raggio di sole che non tramonta.
L’ultima Luna
non governerà più le maree
non si specchierà più nelle acque terrene,
voltandosi indietro.
L’ultima Luna
sarà solo un incubo:
io e voi
godremo della Luce Perpetua
Me ne stavo seduto, tranquillo, su una nuvola d’amore Dom 11 Ott 2009 – 20:54
Me ne stavo seduto, tranquillo,
su una nuvola d’amore.
Sicuro di non cadere,
guardavo laggiù, colorata, la terra:
la vedevo con larghe chiazze rosse…
quelle dell’amore passionale, non del sangue della ferocia
la vedevo con macchie lilla…
quelle dei campi di lavanda, non del lenzuolo funebre che la copriva
la vedevo così bella…
un angelo mi aveva imprestato i suoi occhi:
”Tu già la conosci
con gli occhi della tristezza;
guardala, adesso,
con quelli dei sogni che spesso si avverano”.
La mia vita Gio 8 Ott 2009 – 20:33
Un bacio
dal sapore delicato
come una violetta di Parma
Come compagnia,
un troll, brutto ma simpatico
che mi porta in una saga che non conosco
Allegro, un gabbiano
mi parla nella sua lingua
e mi porta in volo sopra le scie delle navi
Attraverso città senza smog,
soli che non scottano,
parchi sempreverdi:
questo,
tutto questo,
è la mia vita.
Tolgo l’involucro ad una poesia Gio 8 Ott 2009 – 9:12
Tolgo l’involucro
ad una poesia,
perché ho fame di emozioni
e voglio nutrire l’anima.
Ne suggo il contenuto
come un’ape su un fiore
e come essa
mi faccio rapire dai sensi.
Le ore della mia giornata vanno in senso antiorario Lun 5 Ott 2009 – 11:49
Mi alzo che c’è il sole,
ma un po’ di buio attorno a me:
una giornata da passare
con le iniziali incertezze
di chi guarda timidamente
quello che sarà.
Ma il tempo si colora
dei vostri sorrisi
di un film da vedere
di una telefonata cara.
E giunge la sera
e non me ne accorgo…
e giunge la sera
trasformandosi in mattina:
fa un po’ di buio,
ma il sole pr me è ancora alto.
Le ore della mia giornata
vanno in senso antiorario.
Si libra la mia anima Ven 2 Ott 2009 – 15:07
Rumori stridenti
come gesso sulla lavagna
escono di corsa
Grida lancinanti
lanciati da chi vuole il mio male
senza ottenere lo scopo
scene di film horror
girate male
ed interpretate peggio
collanti di depressione:
escono tutti di corsa
dalla mia anima,
che alleggerita di tanti fardelli
si libra come un bell’aquilone,
vista solo da chi mi ama
Allora, e solo allora! Dom 27 Set 2009 – 16:42
Quando le acque del torrente
risaliranno da valle a monte
quando le stelle
cambieranno orbita per venirci a trovare
quando la Luna sarà frantumata
e i frammenti venduti ai poeti
quando gli stagni saranno navigabili
tanto da farci una crociera
quando la pioggia non bagnerà più
rendendo inutili gli ombrelli
quando il mare lo percorreremo
divertendoci su pattini a rotelle
Quando tutto ciò contemporaneamente accadrà
allora, e solo allora, la malinconia e la noia
si impossesseranno di me:
allora, e solo allora.
Sono capace Lun 21 Set 2009 – 16:57
Sono capace di mettere in musica
una tua carezza
dipingere su tela d’oro
un tuo sorriso
incastonare in un diamante
la tua bellezza
sono capace di tutto questo
e anche di più…
Ma non mi è possibile
-tanto è vasto-
riprodurre il tuo
La metastasi del male Lun 28 Set 2009 – 16:52
Un sorriso appena accennato
-giusto le labbra che si schiudono-
la calendula
che la mattina dà il buongiorno al sole
l’arcobaleno permanente
sopra la grande cascata
una lacrima di gioia che cadendo
intenerisce la terra
eccola, eccola…
la metastasi del male
Un giorno chiuderò a chiave l’ipocrisia Ven 25 Set 2009 – 14:29
Un giorno chiuderò a chiave l’ipocrisia
di una Luna di cui non scorgo più il romanticismo,
di un Sole che mi scalda troppo o troppo poco,
di un vento a volte assente e che altre volte mi porta via,
e che comunque non mi accarezza più,
di temporali che arrivano improvvisi
come pianti di bambini capricciosi…
un giorno traslocherò
laddove Sole e Luna saranno colorati da bambini,
dove il vento mi porterà il bacio di foglie dai tanti colori,
dove i temporali sono fatti di lacrime di gioia.
Quel giorno arriverà: venite con me,
miei compagni di viaggio.
Basta un sorriso Lun 21 Set 2009 – 17:10
Basta un sorriso
un dolce corpo che si stringa al tuo
una parola buona che penetri nel tuo cuore
con radici salde
un gesto unico che fiorisca
come rosa di maggio a primavera
per affondare ancora il viso
nella rugiada fresca
per guardare il sole caldo,
compagno della vita
insieme a te.
Poesia di IDA (Cubo Lilla), dedicata ad una <<persona speciale>>.
Ida vi prega di commentarla obbiettivamente.
L’abbandono Gio 24 Set 2009 – 15:18
Mi hai abbandonato un mese fa
ed io che ti consideravo una parte di me!
Qualcuno me lo diceva
che te ne saresti andata
all’improvviso,
senza proferire parola.
Posso dire che la vita mi legava a te,
anche se qualcuno dice che ora starò bene.
Quando c’eri era un divertimento,
quante volte ti ho accarezzata…
ma tu ultimamente sempre più fredda:
dovevo aspettarmelo che prima o poi mi avresti lasciato…
Mi abituerò senza di te,
ma è davvero dura…
facevi parte di me,
e tra le lacrime un mese fa mi hai abbandonato,
mia carissima, amata
GAMBA DESTRA!!!
C’è un fiore: ascoltalo ! Mer 23 Set 2009 – 14:47
Hai mai pensato che un fiore
può parlarti e tu puoi ascoltarlo ?
Ti sei mai spiegato
perché su di esso
la pioggia fa rumore ?
Non ti sembra di sentire un messaggio ?
E quando c’è il sole,
guarda il fiore che si mette in bella mostra
per apparire ai tuoi occhi ancora più bello,
e di notte -giusto il tempo di una notte-
si toglie il trucco e va a riposare !
C’è un fiore anche nel tuo giardino:
ascoltalo !
Bellissima farfalla Gio 17 Set 2009 – 14:46
Dedicata alla ragazza <<troppo occidentale>> massacrata dal padre musulmano a Pordenone.
Farfalla dai bellissimi colori
volavi dolcemente e ti posavi
sulle mani di chi ti amava,
in modo naturale e senza alcun timore.
Quella mano non ti stringeva…
ti portava all’altezza degli occhi
per ammirarti meglio
e ti soffiava un bacio,
delicatamente affinché non volassi via.
Poi riprendevi a volare,
ma non potevi sapere
che la vita delle farfalle
è troppo breve;
sappi, però, che ti ricorderemo
come una meravigliosa farfalla,
dai bellissimi colori
che si posava nelle mani di chi la amava
Tu, avvinta come l’edera… Gio 17 Set 2009 – 18:42
Tre anni fa entrasti in me:
volevi il mio cuore e la mia anima,
e anche un amore passionale,
che non volevo donarti.
Alla fine ho ceduto:
ho preso la tua mano nella mia
e cammino con te,
quasi con fastidio,
come amanti imbarazzati.
Ma ho anche imparato a prenderti in giro
e tu non hai possibilità
di reagire.
”Dedicata” alla sfortuna, che da tre anni si è avvinghiata come l’edera, e di cui io mi prendo quotidianamente gioco.
Il bacio tra l’estate e l’autunno Lun 14 Set 2009 – 15:07
Quando l’estate manda a dormire il caldo,
come la tenera mammina il suo piccolo,
incontra l’autunno
e lo bacia.
Si spoglia per riposarsi per nove mesi
mentre l’autunno si veste di bellissimi colori,
dà da bere alla terra e ai boschi
e veste gli alberi e le piante,
cambia i fiori e prende il pennello,
mette a letto il geranio e il lillà,
li sostituisce con il ciclamino e il gigli,
colora gli aceri e si diverte a incappucciare di nuvole le montagne.
Subito prima di finire il lavoro
si fa prestare dall’inverno un po’ di neve.
Tanti rimpiangono il sole dell’estate…
fareste bene a vedere l’autunno negli occhi e vedrete quanto è bello…
Stasera di proclamerò regina Lun 14 Set 2009 – 21:03
Tu ascolti in silenzio le mie poesie,
e nelle giornate più belle mi fai anche l’occhiolino.
Stasera prendo il serto di alloro e ti incorono mia regina.
Certo, non puoi parlare,
ma spesso il tuo silenzio fa tanto rumore.
Vieni fin qui,
che ti porgo una carezza e un bacio…
Vieni fin qui, amata
LUNA!!
Cala il sipario… Dom 13 Set 2009 – 12:10
Guardi la recita di noi guitti,
o bontà tua grandi attori.
Recitiamo la nostra vita
o parti di fantasia:
questo non lo saprai mai
-forse non lo sapremo mai-.
Vedi sul più bello
calare il sipario,
ma noi siamo tutti salvi-
e ricordati:
quando il sipario si chiude
noi ci prepariamo
per un’altra rappresentazione.
Noi guitti,
o bontà tua grandi attori,
ci impossessiamo del palcoscenico;
a te, che vuoi stare ai margini,
senza essere protagonista,
non resta che guardarci
e fantasticare più di noi.
Coriandoli d’amore Dom 13 Set 2009 – 16:38
Coriandoli d’amore
in un carnevale infinito,
ci gettano addosso
mani sconosciute.
Qualcuno si mette le mani nei capelli
per toglierli.
Perché lo fate ?
Non ditemi che avete troppo amore…
Forse ne avete paura,
e comunque non venite a dire
che nessuno vi lancia
coriandoli d’amore
Filo di malinconia Gio 19 Mar 2009 – 11:20
Il filo di malinconia
che ancora mi legava
l’ho consegnato al tempo
tra l’ultima nube spazzata dal vento
e il sorgere del sole di un’alba gioiosa.
In quest’aria satura d’amore Mar 8 Set 2009 – 18:21
In quest’aria satura d’amore
come un palloncino colorato
veleggio rapito.
”Non è un sogno”, mi avevate promesso!
Sicuramente non lo sarà;
intanto lo sto vivendo.
Veleggio rapito
come un palloncino colorato
in quest’aria satura d’amore:
venite con me?
Adesso fermi: mi diverto io! Mar 8 Set 2009 – 18:11
Una settimana e passa sei
entrato nella favola di Collodi,
bruciandomi le gambe
(e l’anima),
novello Mangiafuoco;
ma ora mi diverto io,
a muoverti,
patetica marionetta.
Tiro i fili
facendo della tua faccia da patetico Pierrot
un’irriconoscibile ruga color sangue.
Così mostro il tuo vero volto
che puzza di cattiveria.
<<Dedicata>> a Giuseppe, un infermiere delle ”Nuove Patologie” del S. Orsola di Bologna, che con le sue maniere animalesche (e mi scuso con gli animali) mi ha provocato ferite serie (non gravi) alle vie urinarie
Requiesce in pace, terra Ven 4 Set 2009 – 17:02
Emozioni
che avvelenano la terra
come una pioggia acida
Pregiudizio senza orgoglio
Delitto senza castigo
l’anima regalata al diavolo
Prostituzione di sentimenti
venduti quasi gratis
al primo che passa
Uomini di buona volontà
considerati emergenza mondiale
che vivono un’esistenza a sé
In quest’aria satura d’amore Mar 8 Set 2009 – 18:21
In quest’aria satura d’amore
come un palloncino colorato
veleggio rapito.
”Non è un sogno”, mi avevate promesso!
Sicuramente non lo sarà;
intanto lo sto vivendo.
Veleggio rapito
come un palloncino colorato
in quest’aria satura d’amore:
venite con me?
Prima di rendermi conto (agli amici del forum, tanto affettuosamente) Ven 4 Set 2009
Ho chiesto alla tua mano
di portarmi fuori dall’inferno,
di cui sentivo il caldo lancinante
Ho chiesto alle tue labbra
un bacio per asciugare una lacrima
che non volevo scendesse lungo la guancia
Ho chiesto alla tua anima
l’ospitalità per un attimo,
il tempo per non sentirmi solo.
Tutto questo prima di rendermi conto
che il caldo non era l’inferno
ma l’amore che mi riscaldava
che la lacrima
altro non era
che di gioia
che la tua anima
e la mia
vivono da tempo insieme
La dolce fine di un sogno Lun 31 Ago 2009 – 15:40
Passeggiando
mano nella mano
con un sogno
faccio librare la mia anima
verso il cielo
in direzione della tua
Il sogno ha il tuo nome
ha il tuo viso
ha la tua bellezza
e continuerà fin quando
la mia anima si sarà congiunta alla tua:
allora io e te saremo un’unica cosa
e del sogno,
per quanto bello possa essere,
non ne avrò più bisogno
Dove hai nascosto la mousse d’amore ? Mer 2 Set 2009 – 14:10
Dove hai nascosto
la mousse d’amore
con cui mi sfamavo
e che sapeva di poesia?…
Dove le note
ascoltate nella partitura della mia anima,
così soavi
da sembrare baci ?
Dove la sceneggiatura
che io rispettavo alla lettera
perché ci leggevo
la bellezza della vita?
Dove il taglio perfetto
con cui vestivi il coraggio
coprendolo da capo a piedi
perché non si denudasse?
Ma so che li nascondi per gioco,
o forse per pudore…
ma so che riappariranno
come un gioco di prestigio…
Vento alle spalle Mer 2 Set 2009 – 19:24
Vento alle spalle
per farmi vedere l’inferno
allontanandomi
da chi amo e da chi mi ama
cercando di liberarsi dalla mia anima
e io mi lascio trasportare
avendo imparato
che gli incubi sono solo sogni
che svaniscono generalmente
all’arrivo delle albe più belle.
Io ti amo>> Lun 31 Ago 2009 – 17:13
<<Io ti amo>>
è un messaggio
che non affido al vento
né alla pioggia
né al contatto tra le nostre mani
né a quattro note suonate
né in un delicato quadro
ma ad una poesia
che nessuno ti ha mai fatto leggere
e che si trova dentro la tua anima
perché ci resti in eterno.
Quando la sera non si chiama sera Sab 14 Mar 2009 – 23:02
Quando vedo il tuo viso
quando ho sulla guancia il ricordo di un tuo bacio
quando la cometa sei tu che mi accompagni
verso la felicità
…………………………………….
quando tutto ciò avviene,
la sera non si chiama sera.
Voi, che potevate farlo (ai miei insostituibili amici del forum) Sab 29 Ago 2009 – 16:02
Mi avete parlato
di mani leggiadre di donzelle
e quelle rugose e spienti degli anziani
Mi avete descritto torrenti appena nati
fiumi navigabili di memorie
mari per lo più tranquilli
Mi avete fatto leggere di cuori
assomiglianti al mio
e di anime grandi come le vostre
Per questo vi ringrazio:
erano oblii della durata indeterminata
che ora sto riconducendo a me.
Quel che sarà di noi Mer 12 Ago 2009 – 11:38
Spariremo
dalla melassa appiccicosa
di una vita che crediamo
non ci appartenga
Voleremo via
da fiamme infernali
che bestemmiano sentenze
di morti atroci
Correremo
inseguendo una stella
confondendola con quella
del nostro vicino
Trasformeremo
il teatro in realtà
e la verità
la reciteremo come modesti guitti
E quando tutti insieme
saremo a pochi centimetri
dalla Grande Consolatrice
ci pentiremo:
ci riapproprieremo
dell’amore per la vita
che amiamo alla follia,
credendo di non volerle nemmeno un po’ di bene.
Vade retro, Pessimismo!! Dom 2 Ago 2009 – 21:11
Smettila di baciare il pessimismo
come fosse il tuo amante
accarezzarne le rughe canute
e le labbra che nascondono
sorrisi mendaci
e diabolici
Non mettere le tue mani nelle sue
avvezzo con tutti
a scambiare amore
per lusinghe.
Non abbracciarlo
e fa’ che non ti abbracci.
Avvicinati all’ottimismo
scioglienddoti come ghiaccio al caldo,
donagli le sue mani
come regalassi una rosa
accarezzagli le labbra
e baciagli il viso:
sentine il profumo che inebria,
fatti lievemente possedere
fatti custodire come fosse un angelo
abbraccialo: ti porta lontano
e soprattutto
non lasciarlo mai
Ma prima che ciò avverrà Sab 1 Ago 2009 – 19:52
Sbatterò la testa
contro il vetro delle emozioni
procurandomi lesioni
che mi raggiungeranno l’anima.
Del caldissimo scirocco
che soffierà sulle mie speranze
che brucerà come l’inferno,
ne morirò.
Il mio corpo
-quel che ne resterà-
finirà maciullato contro il muro
al di là del quale c’erano irraggiungibili sorrisi…
Ma prima che ciò avverrà
la Terra si sarà già estinta:
mi sommergeranno, senza annegarmi,
le inenarrabili alluvioni del vostro amore
Quattro anni Ven 31 Lug 2009 – 16:58
Non lontano era il giorno
in cui, con amore spaventoso della Natura,
venisti al mondo.
Tua madre si ammalò
di qualcosa che spaventa noi
e che per te erano solo tre paroloni difficili:
”Trauma
da
post-parto”.
L’aggressione su di te
forse credevi fosse normale,
forse pensavi già il male.
Quattro anni
per te che piangevi sempre
per tua madre erano anche troppi.
Quel giorno Dio
aveva bisogno di un angioletto
da mettere in paradiso.
Dedicato ad un bambino morto a 4 anni per la violenza della madre; dedicato, comunque, a tutti i bambini accomunati da questa sorte.
Vivo Gio 30 Lug 2009 – 14:26
Vivo
tra un francobollo
e l’album
tra il sasso del torrente
e l’acqua che appena lo sovrasta
tra il miele
e le fauci dell’orso
tra le pale del ventilatore acceso
e l’aria che muove
tra l’onda alta
e la tavola del surf
Vivo lì…
e prego Dio soltanto di vivere
tra la mia anima e la vostra
tra gli occhi miei e i vostri
tra il mio amore e il vostro
Penso al mare color nafta Mar 28 Lug 2009 – 15:53
Penso al mare color nafta
che tiene compagnia a pescherecci
che stanno riposando
Penso ai gabbiani e ai pesci
morti intrappolati
come mosche nella ragnatela
Penso al cielo sereno
e ad una brezza da nord-ovest
che fa accigliare i marinai
Penso alla burrasca di acqua e vento
che la notte ha spazzato tutto
rendendo pulita la darsena
Penso al mare color nafta
che rivedrò presto
dopo aver amato il mare-
sia pure un giorno solo-
sia pure perché eri con me-
sia pure perché tu lo ami
Eppure il vento soffia lento Mar 28 Lug 2009 – 15:38
Eppure il vento soffia lento
tra le tue labbra appena dischiuse
tra i tuoi desideri appena accennati
tra i tuoi ”ti amerò” nemmeno pensati
Eppure il vento soffia lento
per portarti un amore lontano
fosse anche vicino a te
quasi da esserne toccato
Eppure il vento soffia lento
sulle margherite del tuo giardino,
e i petali devi toglierli tu
a vedere se sarà amore
Eppure il vento soffia lento
tra i tuoi capelli
che vorresti raccogliere
a forma di cuore
Eppure il vento soffia lento
sulla tua voglia di cambiare
sulla sfida che vuoi vincere
con te stessa
Eppure il vento soffia comunque
e io sono attaccato a te
Eppure il vento ha soffiato forte
per arrivare fin da te
Entrasti nella mia anima (a Ida) Lun 27 Lug 2009 – 15:04
Entrasti nella mia anima
strappata ad una vita dai colori troppo tenui
Dolce Venere non è stata
con le mani in mano
e da un minuto all’altro
hai traslocato
con lo spavento celato
di chi viene al mondo:
trauma d’amore
pianto di gioia.
Entrasti nella mia anima
chiedendoti il perché
non è successo prima,
ma la tua domanda morì
sulla nascita del tuo amore.
Quella fredda domenica di inizio settembre Lun 27 Lug 2009 – 18:38
Il vento dell’amore
quella fredda domenica di inizio settembre
scese su di me
come una melodia
di cui solo noi sentivamo le note.
Quella fredda domenica di inizio settembre
la mia anima si dischiuse appena
per riscaldarvi,
e ricevere calore,
rimanendo accesa
fiamma perenne
Madama Illusione Gio 19 Mar 2009 – 11:10
Madama Illusione mi adescò:
io, giovinetto ingenuo, me ne innamorai
ed ora convivo con lei in un tunnel lungo e buio,
senza uscita.
Angelo caduto all’inferno Sab 25 Lug 2009 – 17:18
Bambino,
hai già visto come è fatto l’inferno:
una buca
nei pressi di Vermicino
si è aperta davanti a te,
inghiottendoti.
Hanno provato a salvarti,
hanno provato a dimenticarti:
per una cronaca più fredda di un blocco di ghiaccio,
eri semplicemente Alfredo Rampi,
ma per me sei un angelo caduto all’inferno.
Ora ti trovi in paradiso.
Dio quella volta
ha voluto a sé
un’anima pura
e l’inferno che hai visto sulla terra
l’hai già dimenticato
Amore violato Ven 24 Lug 2009 – 14:33
Il tuo corpo sommerso
in acqua melmosa
è l’unico amore che ti spetta
carezze che si trasformano in macigni
mani che toccano le tue
solo per picchiarti
baci negati
oppure imposti con la forza
su labbra sempre più tremanti
esistenza finita a vent’anni:
troppo tempo fa per ricordartene
Rigagnoli d’amore Mer 22 Lug 2009 – 18:47
Rigagnoli
d’amore
spuntano
come chiazze colorate
qua e là
come torrente
in secca
che regala
vita
ad un pesce
Suggestioni d’acqua e di cielo Lun 20 Lug 2009 – 11:55
Prima due gocce d’acqua
come benedizione divina
Poi Venere che mi sorride dalla finestra
indicatrice di bel tempo
Il sole a seguire
per augurarmi buongiorno
sull’acqua mossa del Garda
ballando qualcosa che sa di propiziatorio,
le onde s’infrangono a prua
regalandomi continui arcobaleni:
piccoli, lo spazio tra l’acqua e la barca,
ma io, che da troppo non li vedevo, li ho amati
Tra te e l’amore Mer 22 Lug 2009 – 18:38
Tra te e l’amore
strada fangosa
nebbia
delusioni grandi come macigni
un bacio non ricevuto
fulmini che ti colpiscono
parole assordanti come tuoni.
Se non ti sarai perduta
se non avrai abbandonato il percorso
l’amore ti raggiungerà
Ritornino in te i colori! Mer 15 Lug 2009 – 13:52
Cosa è cche ti fa vedere giallo canarino
lo splendido arancio di un tramonto
Che ti fa vedere verde annacquato
l’erba di prati che danno il meglio di sé
Che ti fa vedere lilla rosaceo
un’invitante viola
e soprattutto nero
il candore del bianco ?
Ritornino in te i colori!
Torna ad appropriarti della vita!
Fa’ che non te li faccia apparire nei sogni:
vivili di persona!
Sei davvero un genio incompreso ? Gio 16 Lug 2009 – 21:15
Sogni De Chirico e Picasso
mentre dipingi figure geometriche policrome
Reciti l’Amleto
con in mano il teschio vuoto come la tua mente
Scrivi sceneggiature
lasciando muti i tuoi insensati personaggi
Componi brani musicali
senza rispettare la partitura
Le tue scenografie
lasciano il teatro spoglio
Poi rinunci e con la testa fra le mani
sentenzi: ”Sono i geni ad essere incompresi”.
Sei un genio ?
Ti voglio credere, ma soltanto un pochino
Ciao, Alessandro (al militare ucciso in Afganistan) Gio 16 Lug 2009 – 13:25
Improvvisamente su Campobasso
il sole si è oscurato
ed è scesa una nebbia
che si chiama Dolore,
che ventiquattro fiori,
uno per ogni tuo anno,
non riescono a colorare.
Dall’alto filtra una luce,
ma non è ill sole.
Si chiama Speranza,
ma non appartiene a noi mortali.
Mani dolcissime Mar 14 Lug 2009 – 20:43
Mani dolcissime
a toccare le mie
ad accarezzarrmi
labbra sempre pronte
ad asciugarmi una lacrima
che la mia guancia
ti mostra,
non dicendoti che è di gioia.
Attorno a noi
freschi venti d’amore
in una torrida giornata d’estate.
E lasciandoci ci siamo resi conto
che le nostre anime erano intrecciate.
I nostri corpi si sono allontanati
quasi invano
La fortuna Sab 11 Lug 2009 – 19:46
La vedi
con i riccioli d’oro della Temple
le labbra
di Monica Bellucci
il prorompente seno
della Monroe
le gambe infinite della Kessler:
Tu la fortuna la vedi così:
una donna perfetta,
irrealizzabile come un’utopia…
La fortuna io invece
la vedo nelle anime meravigliose
di insostituibili amici
Così uguale, così diversa… Mar 7 Lug 2009 – 17:40
Tu, come goccia di sangue,
così uguale a tante altre
in apparenza
………………
Così diversa:
Sei per me quella
che mi dà la vita…
Quella senza la quale
non avrei la forza
per poter vivere
poter ricevere il tuo amore
tu, come goccia di sangue
per me vitale…
Tu, Ida
Verrà vestita a fiori Gio 9 Lug 2009 – 17:37
La morte si vestirà a fiori
come modella meravigliosa:
avrà le sembianze sorridenti
e la dolcezza accattivante di una bambina.
Ti verrà a trovare portandoti un carillon
vorrà accarezzare le tue mani
per ispirarti fiducia
come un’affettuosa amica.
Ti proporrà di camminare abbracciata a lei
per portarti dove il sole è più caldo
e i colori sono più delicati:
vorrà portarti dentro un suo quadro.
Ma un attimo prima
attaccata al tuo viso
metterò un sottile velo
impedendole di baciarti.
Lo farò io al posto suo:
scapperà a gambe levate.
Resterò accanto a te
affinché non ritorni
The end (mauvaise) Mer 15 Apr 2009 – 20:39
Latte
Acqua
Birra
Vino
Superalcoolico
Droga
Sballo
———–
Game over
The end
Così, come il giorno nasce ad est… Mer 8 Lug 2009 – 9:15
Dentro un violento temporale
nell’autogrill di un’autostrada
tra i sassi del greto di un torrente
dentro uno scomodo sacco a pelo
o nel lusso di un grande albergo
in un negozio di abbigliamento
o sotto un ombrellone.
Ovunque,
così come il giorno nasce ad est,
la malinconia può diventare tua unica amica
qualcuno potrà presentarti l’odio che non conoscevi
l’angoscia potrebbe prenderti vigliaccamente alle spalle,
ma soprattutto
potrai trovare l’amore
Dolce bufera Lun 20 Apr 2009 – 17:25
Nubi e pioggia da giorni e giorni
fulmini e grandine
violento vento
mare agitato
………………………………………….
tutto si abbatte con forza violenta
su di me:
pioggia, grandine,
una tempesta:
d’amore.
Sorge il sole, ogni mattina Mer 8 Lug 2009 – 17:12
Su un ghiacciaio candido
su barche alla deriva
sui pescatori
tra gli ulivi
sule scogliere a picco
tra fitti boschi
sorge il sole, ogni mattina
Sorge il sole, ogni mattina
sulle tue speranze
su chi ami
su chi ti ama
sulle tue delusioni
sulle tue malinconie
sulle tue preghiere
su di te
Musica solo per te Gio 23 Apr 2009 – 21:42
Il plettro esplora disorientato
le corde di una chitarra
mentre la voce è stonata,
però parla d’amore.
Musica che non finirà mai
ascoltata fuori da queste mura,
ma che la tua anima sentirà
anche quando tutto tace.
Gran Premio della Stupidità (mauvaise) Mer 29 Apr 2009 – 9:37
Fischio d’inizio a mezzanotte.
Fischio finale alle 4.
Tu, Piero: 4 bottiglie di birra estera, 5 siringhe per terra,
però calcoliamo anche quella che hai nel braccio: fanno 6.
Una scatola di anfetamine,
8 dosi, finite.
3 pastiglie di extasy, 4 di black e 1 di sugar brown.
1 bottiglia di gin.
I 410 metridi via Zamboni fatti a 186 km orari.
Bravo, Piero: lo scemo di stanotte sei tu
Il tuo faro, la mia anima Sab 4 Lug 2009 – 16:20
Dici che senza il mio sorriso
il tuo faro si spegne
ti mancano punti di riferimento
cammini come bendata
su un filo
Dici che senza il mio sorriso
tu, trapezista,
ti trovi senza rete
rischiando di cadere
in quel circo che non chiude mai
che si chiama vita.
Ma senza il tuo sorriso
senza il tuo ”ti voglio bene”
senza il tuo abbraccio
-fosse anche virtuale-
non potrei mai aiutarti
perché se ti si spegne il faro
il tuo silenzio mi spegne l’anima
Stendo una sottilissima lamina Dom 5 Lug 2009 – 20:04
Stendo una sottilissima lamina
tra il vostro amore e me,
affinché all’occorrenza
ne possa surgere le gocce,
carezza dopo carezza
bacio dopo bacio
Tu sei color vento (dedicato a R.F., senza rimpianto) Sab 4 Lug 2009 – 16:29
Tu sei color vento
odori di vuoto
pesi come un incubo
il tuo volto sta in una bolla di sapone
soffiata troppo forte:
subito abortita.
D’accordo, ma adesso
non cercare la mia anima.
Te l’avevo offerta,
volevi rapirla,
ed ora ha paura di te.
Tu sei color vento
odori di vuoto
pesi come un incubo
che dura troppo tempo
prima del risveglio
Quando la mia anima mi fa ascoltare Ven 3 Lug 2009 – 0:25
Quando la mia anima mi fa ascoltare
della spiaggia
sì dolce melodia,
di vento che gioca col vento
di ombrelloni che intonano il coro
di onde che inseguono onde
di granelli di sabbia che si rincorrono
formando un vortice,
come giochi di bambini festanti…
Quando questa sinfonia
che giunge dal Creato
inizia l’esecuzione
nulla le si può paragonare
né mani insigni di cesellatore
né pittore, né poeta:
ci puoi solo ascoltare
l’immenso silenzio
della voce di Dio
L’attesa di un sorriso Lun 25 Mag 2009 – 19:57
Visi amorfi,
ma colorati di speranza
vagano attorno a te
Dentro la siepe
lucciole danno il meglio di sé:
le vedi ?
Sono piccole,
ma anche loro ti portano
un po’ d’amore.
La luna nuova
non potresti vederla,
ma un grande pittore,
di nome Poeta,
te l’ha dipinta,
ed è tutta per te;
e quando sorriderai,
perfino le stelle in cielo
applaudiranno all’unisono.
Il primo a farlo, però,
sarò io.
Orologio fermo Dom 15 Mar 2009 – 22:45
Ho un orologio rotto,
volutamente rotto:
non voglio e non mi interessa
il trascorrere del tempo secondo natura…
io seguo il ritmo della mia anima,
dove essa mi conduce:
nel lungo silenzio ammirando un amore
o nell’abbaglio di un lampo,
o nell’eternità dentro di te.
E mi fermo sulle tue labbra Dom 7 Giu 2009 – 19:53
Lacrima di felicità,
scendo dalle tue gote
e mi fermo sulle tue labbra
come se fossi un bacio.
Prendo tempo,
poi giù giù
fino alla tua anima,
fonte del mio primo amore.
Ti lascio dormire
-so che mi stai sognando-
e mi riposo anche io,
sul tuo cuore che batte d’amore
La conoscenza dell’amore Mar 7 Apr 2009 – 21:31
Mi sono addormentando sapendo tutto dell’amore,
tranne la sua esistenza
Mi sono svegliato senza sapere nulla dell’amore,
tranne che esiste, ha il tuo volto e ha la tua voce
Dio Prometeo sarò per te Mer 1 Lug 2009 – 14:26
Dio Prometeo sarò per te
Mi travestirò di rugiada
in te, fiore che sta appassendo
Prenderò le sembianze di Arlecchino
a te che manchi di colori
Trasformerò in un bacio
la tua voglia di imprecare
Mi tramuterò in ombra
quando avrai caldo
E infine diventerò te
quando sarai stanca di te stessa
Disegno su una lampada di Aladino Mar 30 Giu 2009 – 19:38
Disegno su una lampada di Aladino
la tua anima
per poi adoperarla
per chiederti un desiderio
più grande di me
più grande dei miei sogni
più grande della realtà.
Sarò dove tu vorrai (a Ida) Dom 15 Mar 2009 – 17:11
Sarò su una stella,
luminosa e bella,
o lontana e poco appariscente.
Sarò dove vorrai tu,
in un romantico veliero
o su una nave da crociera.
Metterò le ali d’un angelo
o resterò attaccato al tuo corpo
o quello che vuoi tu.
Comunque,
ovunque,
vorrai.
La tua vita Lun 29 Giu 2009 – 18:47
La tua vita
un biscotto secco
con una punta di latte
al sapore di amore
un grigio fumo
puntellato qua e là
da luci ben visibili
un brutto sogno
che evolvendosi
finisce bene
| Due bottiglie e un maglione sdrucito (mauvaise) Sab 27 Giu 2009 – 20:07 |
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Due bottiglie e un maglione sdrucito
perché sotto il portico
l’estate non arriva mai
e la compagnia ancora meno
Due bottiglie e un maglione appallottolato
per sognare Maradona
o anche solo
qualcosa che si possa chiamare ”vita”
Due bottiglie e un cagnolino
raggomitolato come un maglione sdrucito
perché non c’è altro che ti è rimasto.
Dimentticavo: io |
Tu lo puoi… Gio 25 Giu 2009 – 13:15
Pretendi di trovare
tra concentrici cerchi di odio
il tuo primo amore
Pretendi di baciare labbra
di persone amorfe
recitanti in teatri chiusi
Pretendi di organizzare viaggi
di cui le destinazioni
siano le altrui sofferenze.
Ma tu
ma tu
ma tu
puoi farlo: sei un poeta
Ambros (il mio dirimpettaio di letto) Sab 27 Giu 2009 – 20:19
Venti anni,
quaranta o vicino al secolo,
ti muovi trascinando passi
e nessuna emozione
La comunità è un gulag
-ti sentirono affermare-
l’ospedale è la mia casa:
io sono libero! Peace!
Nessuno seppe mai
nessuno saprà mai
se le tue allucinazioni
ti giovarono
Intanto tu,
né morto né vivo,
non sapesti mai
non saprai mai
se qualcuno ti degnerà
di qualcosa di diverso
di uno sputo
o di una preghiera a Dio